Cercasi giovane (o meno giovane - non importa) donna per impiego a tempo indeterminato.
Richiesti: resistenza fisica, schiena forte, bicipiti tonici, gambe pronte a scattare, disponibilità al lavoro notturno.
Indispensabili capacità di reazione agli imprevisti, predisposizione al lavoro di squadra e all'empatia ma anche a gestire autonomamente l'attività, doti organizzative accentuate per sfruttare al meglio anche i ritagli di tempo, autostima radicata.
Da ieri non riesco a smettere di pensare che per fare la mamma ci vuole un fisico bestiale (per questo son tornata in piscina, e va tutto molto meglio) ma anche una mente da premio Nobel nei settori matematica, fisica ed economia. Ci vuole forza per affrontare la gravidanza e il parto, per sollevare e curare il pupo, ci vuole una buona schiena per cullarlo e seguirne i primi passi, bicipiti pronti per prenderlo in braccio sulle scale, gambe toste per corrergli dietro. E ci vuole anche una testa in grado di programmare con largo anticipo le mosse da fare per arrivare in fondo alla giornata, calcolare i tempi per non far saltare la sperimentata routine, tener presente su chi si può contare e far quadrare gli orari di presenza di eventuali aiuti, essere capaci di dividere il lavoro per non far sentire esclusi papà, nonni, amici e parenti vari, ma anche di cavarsela da sole quando nessuno può dare una mano, intuire al volo se in quei cinque minuti in cui il pupo ha miracolosamente accettato di giocare nel box si sarà in grado di preparare tutto per la nanna o sarà meglio invece avviare la lavatrice. Poi servono doti di economia domestica, per scovare magari l'outlet dove comprare le scarpine migliori ma a metà prezzo, o calcolare i tempi esatti in cui il saldo sulle giacche da mezza stagione passerà da un misero 30% ad un accessibile 50. E ancora: dosare bene la pappa (non troppe proteine, fanno male ai reni, non troppi carboidrati, l'obesità infantile è una piaga, la vitamina D e il fluoro, sì ma per quanto?) e mediare sull'attività fisica in modo che il pupo non sudi ma si diverta, si sfoghi ma non crolli addormentato sul piatto della cena.
Ci vogliono doti da amministratore delegato di una multinazionale, insomma.
Almeno per ora non è che queste competenze vengano riconosciute. L'idea della maternità sta ancora a metà tra una donna isterica e spettinata che trascura il marito-compagno e la cura di sé e quella di una situazione idilliaca tutta sedie a dondolo, lini bianchi e serenità un tanto al chilo. Questa cosa, lo devo proprio dire, mi manda in bestia.
anche a me!
RispondiEliminabel post!! condivido!!!
RispondiEliminauff.
RispondiEliminama perchè, secondo te, siamo così ignorate?
io capisco che le nostre nonne avevano diciotto figli e facevano tutto senza dire bah, però mi sono pure rotta di abbozzare sempre, di mordermi la lingua piuttosto che lamentarmi.
io mi voglio lamentare!
sono stanca!
e non ho nemmeno quadricipiti d'acciaio, mannaggia!
Dovrebbero istituire una giornata in cui venga ufficialmente riconosciuto il mazzo che si fa una madre... Lo so che che c'è la festa della mamma... però quella è un'altra cosa.
RispondiEliminaLe nostre nonne se ne stavano a casa e avevano un'altra tempra... noi tra lavoro... casa... spesso, come nel mio caso, nessun aiuto di nonni, parenti... è davvero tosta!
Però diciamocelo... basta un sorriso... un bacio... uno sguardo d'intesa e la stanchezza si affievolisce ... almeno un po'!
ahhahah
RispondiEliminasai una cosa?
mentre leggevo il post mi sono ricordata che in lavatrice giace un carico che ha finito di centrifugare... ehm... fammi pensare... 10 ore fa?
:D
UH come mi ci sono rivista! Sì, ho sentito da Carlo Conti, trasmissione di autorevolissima reputazione, che il cervello di una neo-mamma si accresce di un buon 30% (?) evidentemente per poter tener testa a tutte queste incombenze. é dura però. A volte ti senti proprio in trappola, vorresti poter staccare almeno una volta, almeno per un giorno, ma non c'è feria per mamma, non c'è domenica nè giorno di permesso o malattia. Sob.
RispondiEliminaLancio ufficialmente la proposta di dar vita alla lobby delle mamme! ma ci pensate? abbiamo un potere immenso: economico (sennò perché passerebbero tutto quel tempo a cercare di intortarci su pappe, pannolini, biberon etc?), psicologico e sociale. Esercitiamolo!
RispondiEliminaMummypower!
Beh, se la metti così e leggendo tutto ciò che serve per fare la mamma mi fai sentire una specie di Wonder Woman...beh, ogni tanto un po' di autostima in più non fa mai male!!! Grazie!!!
RispondiEliminammmmh...la lobby delle mamme non è male, sai? A proposito delle competenze mammesche: http://sicsimpliciter.blogspot.com/2009/02/semplice-casalinga-chi.html
RispondiEliminaUn abbraccio e tieni duro!!!
ciao!condivido pienamente la tua idea di superpoteri per essere mamma!ne parlo anch'io qui, se ti va vieni a dirmi al tua:
RispondiEliminahttp://lamiadolcebambina.blogspot.com/2011/05/sogno-la-famiglia-numerosa.html
un bacio,
Fede